Fare la spesa in modo intelligente non significa rinunciare alla qualità, ma imparare a scegliere meglio. Con piccoli accorgimenti quotidiani è possibile ridurre il costo del carrello e migliorare l’economia domestica.

1) Comprare prodotti non di marca. Quelli delle catene dei supermercati offrono un ottimo rapporto prezzo/qualità permettendo un risparmio compreso tra il 20% ed il 40%.

2) Conoscere i prezzi. Sapere il costo, almeno dei prodotti che incidono maggiormente sulla spesa, ci consentirà di scegliere di volta in volta dove fare gli acquisti al prezzo più vantaggioso ed il supermercato a noi realmente più conveniente. Ma anche di approfittare di eventuali occasioni sporadiche: può sempre capitare di entrare in un centro commerciale e trovarci di fronte ad un prodotto che usiamo. Conoscerne il prezzo con cui lo acquistiamo abitualmente ci darà la possibilità di capire se conviene comprarlo oppure no.

3) Comprare in offerta e fare una scorta dei prodotti non deperibili. Il risparmio medio si aggira intorno al 30%. Per sfruttare al meglio tale opportunità è bene calcolare il consumo medio mensile dei prodotti di cui intendiamo fare scorta. Le offerte vengono riproposte ciclicamente a distanza di pochi mesi. L'obiettivo è riuscire a fare una scorta che si esaurisca in concomitanza con le nuove offerte.

4) Comprare in base al prezzo al chilo e non alla confezione. Il formato più grande o la confezione più appariscente non sono sempre i più convenienti. Il confronto corretto si fa sul prezzo al chilo o al litro.

Idea per risparmiare

Controlla sempre il prezzo reale

Il prezzo in grande sulla confezione attira l’attenzione, ma ciò che conta davvero è il costo per chilo o per litro. È uno dei modi più semplici per evitare acquisti poco convenienti.

Vedi altri consigli sulla spesa

5) Leggere l'etichetta. Conoscere gli ingredienti, la località di produzione e le altre informazioni riportate in etichetta ci fornisce gli strumenti per capire la reale qualità dei prodotti indipendentemente dalla marca.

6) Prendere in considerazione i discount. Presentano prezzi mediamente inferiori del 20-30% rispetto ai normali supermercati. Tuttavia è necessario testare la qualità dei prodotti, in alcuni casi un po’ scadente.

Carrello di sconti

7) Chinarsi. Le marche pagano i supermercati affinché i loro prodotti vengano messi nelle posizioni più visibili e facilmente accessibili, quindi non in alto né in basso. Questi costi ricadono chiaramente sul prezzo. Abbassando lo sguardo potremmo trovare quello che cerchiamo con la stessa qualità ad un prezzo inferiore.

8) Razionalizzare i tempi. Preparare una lista della spesa completa e decidere i giorni in cui farla permette di ridurre due costi accessori che spesso non prendiamo in considerazione: il tempo ed il trasporto che, con i costi attuali della benzina, diventano sempre più rilevanti.

9) Sottoscrivere le tessere. Permettono di accedere a gran parte degli sconti e di partecipare alle raccolte premi.

10) Non acquistare prodotti già pronti. Certamente sono comodi e spesso anche buonissimi, ma un piatto di pasta surgelato ci costa circa 10-15 volte un piatto normale, così come le insalate pronte.

Prossimo passo

Risparmiare bene significa anche pianificare

Oltre alla spesa, un vero risparmio nasce da buone abitudini su bollette, trasporti e bilancio familiare. Piccoli miglioramenti continui fanno una grande differenza a fine mese.

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